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nov 5, 2013

Le case di terra

di Giacomo Cencetti

Ancora oggi in molte parti del mondo si costruisce in terra cruda, nel mediterraneo l’impiego del mattone non si affermò prima del I secolo d. C. In queste aree, caratterizzate da un economia preindustriale e da un clima secco, l’architettura in terra rappresenta la soluzione migliore.

Negli ultimi due anni il Gruppo Archeologico Achu ha rilevato una discreta presenza di atterrati all’interno del comune di Barberino Val d’Elsa.

I casi individuati sono relativi a edifici con diverso carattere funzionale, unità abitative, magazzini, piccionaie e annessi agricoli non conservati completamente o inglobati ad altri edifici di successiva costruzione. Le tecniche costruttive presenti sono in pisé e mattoni crudi.

Link all’articolo in formato PDF

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